RICETTE D’ARTISTA D STEFANIA RIZZELLI

Lo sapevate che Ippocrate, medico della Grecia antica e padre della medicina occidentale, usava l’aceto per curare le ferite e le ulcere? Ebbene sì l’aceto ancor prima di essere usato come condimento, era considerato una bevanda rinfrescante, depurativa e antivirale. Il nome Aceto deriva dal latino Aceta, che significa, essere pungente: le sue origini sono antichissime, usato soprattutto dagli Egizi come trattamento di cura e bellezza per le gengive, i capelli e per alleviare i dolori articolari.

Con il passare del tempo l’utilizzo dell’aceto balsamico, soprattutto in cucina, è diventato un’azione quasi quotidiana. Oggi i suoi benefici sono conosciuti in tutto il mondo, soprattutto ottimo per ridurre in modo consistente la glicemia, cioè la concentrazione del glucosio, zucchero, nel sangue e usato anche per trattamenti di bellezza grazie al suo effetto esfoliante, tonificante e rigenerante sulla pelle.

Come si fa l’aceto? Riassumendo in breve questo prelibato condimento deriva dalla fermentazione del mosto cotto.

La prima fase comprende la pigiatura dell’uva e alla bollitura per diverse ore del mosto ottenuto a una temperatura di circa 85° fino a ottenere la concentrazione zuccherina desiderata.

La seconda fase consiste nella fermentazione alcolica del mosto; lo zucchero presente si trasforma in alcol etilico e poi in acido acetico, un composto chimico che conferisce l’odore e sapore acre dell’aceto. Tutto questo processo può accadere solo grazie a batteri chiamati Acetobacter.

La terza fase consiste nell’invecchiamento dell’aceto balsamico in una serie di botti chiamata batteria, costituiti da legni diversi come il rovere, castagno, frassino ecc. che conferiscono all’aceto un aroma particolare.

Ora non mi resta che presentarvi una gustosissima ricetta usando il pregiatissimo condimento dell’Aceto Balsamico. Buon appetito

FARFALLE CON ZUCCHINE TRIFOLATE, GAMBERETTI E ACETO BALSAMICO

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

400 GR DI FARFALLE, DUE ZUCCHINE MEDIE, 200 GR DI GAMBERETTI SGUSCIATI, 10 ML DI ACETO BALSAMICO, UNA CIPOLLA PICCOLA, SALE, PEPE, OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA

FATE DORARE LA CIPOLLA CON DUE CUCCHIAI DI OLIO D’OLIVA.  TAGLIATE A CUBETTI LE ZUCCHINE E FATELE ROSOLARE INSIEME ALLA CIPOLLA  PER 15 MINUTI. A META’ COTTURA METTETE NELLA PADELLA I GAMBERETTI SCUSCIATI E MESCOLARE CON LE ZUCCHINE TRIFOLATE. SALARE A PROPRIO PIACIMENTO.

CUOCETE AL DENTE LE FARFALLE IN UNA GROSSA PENTOLA DI ACQUA SALATA. SCOLATELE E VERSATELE NELLA PADELLA INSIEME ALLE ZUCCHINE E GAMBERETTI. INFINE VERSATE L’ACETO BALSAMICO E SERVITE TIEPIDO. BUON APPETITO

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